Guerra in Medio Oriente: una causa sempre dimenticata
Aldo Novellini
Difficile, se non impossibile, fare previsioni sul conflitto inopinatamente avviato da Stati Uniti ed Israele. Ancor più complicato capire - data l'estrema volubilità di Donald Trump - quale sia la reale strategia statunitense. Più facile invece comprendere quella israeliana: Tel Aviv vuole eliminare la minaccia iraniana che da decenni pende, come una spada di Damocle, sulla sua stessa esistenza. Teheran non deve cioè giungere a possedere l'arma nucleare. Giustamente. La proliferazione atomica va ridotta il più possibile.
Va però sottolineato che l'Iran privo dell'atomica viene addirittura attaccato in maniera preventiva, mentre la Corea del Nord – altro regime canaglia – non viene...
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