Immigrati: parla la realtà, altro che remigrazione
Giancarlo Infante
Invece di affidarsi alla “deficienza naturale”, chiediamo ai dati – e all’Intelligenza artificiale – cosa stia davvero accadendo in Italia.
La parola remigrazione è piombata nel dibattito pubblico italiano come un mantra semplice, rassicurante, immediato. Una soluzione “totale” che promette di risolvere tutto: sicurezza, lavoro, welfare, identità nazionale. Ma dietro questa parola non c’è una politica. C’è una scorciatoia.
Chi oggi invoca la remigrazione appartiene spesso alla stessa cultura politica che, ventiquattro anni fa, costruì – con la legge Bossi-Fini – un esercito di irregolari: lavoratori senza diritti, ricattabili, sottopagati, indispensabili...
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