Direttore responsabile Alessandro Risso -  Autorizzazione Tribunale di Torino n.4651 del 4/3/1994   

SOCIETA' E VALORI

Lavoro o armi? La scelta che decide il futuro


   Giuseppe Davicino     5 Maggio 2026       0
Un allarme che nasce da Torino L’inquietudine espressa dall’arcivescovo di Torino, card. Roberto Repole, in occasione del Primo Maggio, sul rischio di una strisciante riconversione bellica dell’industria civile piemontese, che rischia di trasformare Torino dalla città dell’auto, che era, in una città delle armi, interpella non solo la politica locale, dove pure ha dato vita a un dibattito costruttivo e non prevenuto fra le forze politiche, il mondo economico e della ricerca. Questo messaggio interpella più che mai anche la politica nazionale e internazionale. Infatti, tocca uno dei tratti fondamentali di questa epoca di contrastato passaggio a un nuovo ordine globale multilaterale:...
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EUROPA, MONDO

Una lettura fantapolitica del caos mondiale


   Massimo Brundisini     5 Maggio 2026       1
Siamo di fronte a una rivoluzione dell’ordine mondiale, ma chi la sta facendo? E perché? E contro chi? Proporrò un’ipotesi “fantapolitica”, ma collegata a fatti reali: stiamo forse assistendo allo scontro finale tra due schieramenti opposti? Venerdì 24 aprile il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato: “Gli europei devono farsi avanti e difendere i propri interessi perché Stati Uniti, Cina e Russia sono ora tutti ‘totalmente contro’ di loro”. E ha aggiunto:” le tensioni con Washington sono una ‘tendenza storica’ destinata a durare oltre Trump: l’Europa deve ‘svegliarsi’ e creare una difesa autonoma perché la NATO (con l’Art. 5) non basta più rispetto...
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ECONOMIA E LAVORO

Armi e sviluppo


   Aldo Novellini     4 Maggio 2026       0
Il cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di Torino, in occasione del 1° maggio, Festa dei Lavoratori, ha parlato del rischio di un'economia sbilanciata in modo eccessivo verso la produzione di armi. Un discorso certamente indirizzato al contesto torinese - dove gli investimenti in campo militare stanno in qualche modo soppiantando quelli nel settore automobilistico - ma che interessa, in realtà, l'Italia intera perché questo fenomeno ha un carattere nazionale. E non si tratta, come ha fatto la classe dirigente subalpina, e farebbe quella nazionale, di sottolineare che la difesa non è la guerra. Lo sappiamo bene tutti – e l'Arcivescovo per primo – che vi sono delle esigenze connesse...
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SOCIETA' E VALORI

Vogliamo diventare la città delle armi?


   Roberto Repole     1 Maggio 2026       6
Pubblichiamo il Messaggio che il cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa, ha rivolto a lavoratori, imprenditori e famiglie per la Festa del 1° maggio. Ne condividiamo in toto le preoccupazioni per una realtà che sta sempre più rovinando verso il bellicismo. Carissimi, il nostro cuore in questo tempo di guerra è turbato e deve vigilare per non abituarsi, deve restare inquieto. Anche la Festa del Lavoro, che i cristiani vivono guardando all’esempio mite di san Giuseppe Artigiano, contiene quest’anno motivi di inquietudine: desidero condividervi il mio turbamento al pensiero che le guerre seminano morte nel mondo eppure qui a Torino, a Susa e in Piemonte...
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ECONOMIA E LAVORO

Lavoro e Intelligenza artificiale, tra rischi e opportunità


   Natale Forlani     30 Aprile 2026       1
L’impatto delle tecnologie sulle organizzazioni del lavoro comporta inevitabili conseguenze sulla quantità e la qualità del lavoro e una serie di costi sociali che generano diffidenze e ostilità di quanti rischiano di perdere l’occupazione. L’incremento della produttività del capitale e del lavoro ha consentito storicamente di aumentare i redditi e di finanziare la spesa pubblica per investimenti, servizi e prestazioni sociali che hanno generato una domanda di beni e servizi aggiuntiva e nuove opportunità occupazionali che hanno ampiamente compensato la sottrazione di quelle pregresse. Il tema si sta riproponendo, con caratteristiche inedite, per la rapida diffusione delle nuove...
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DA LEGGERE

Educare è riconoscersi in valori comuni


   Giuseppe Ladetto     14 Aprile 2026       0
Assistiamo a frequenti atti violenti messi in atto per motivi futili in specie da giovani, mentre sono quasi quotidiani i femminicidi da parte di maschi che non accettano di essere respinti o lasciati, unitamente alle violenze e agli stupri, sia in ambito domestico, sia nei più disparati luoghi ad opera di sconosciuti. Sento dire che la strada per combattere tali tragici eventi passa per l’educazione soprattutto tramite la scuola, con un intenso programma di educazione civica, e lezioni di condotta affettiva e sessuale. Così ci dicono gli esperti ma, da semplice genitore che, pur non competente, ha dovuto affrontare tale compito, dubito che sia sufficiente tale strategia per raggiungere...
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EUROPA, MONDO

In Iran gli USA si oppongono al mondo multipolare


   Pierre-Emmanuel Thomann     13 Aprile 2026       1
Questa analisi è di uno dei più autorevoli esperti francesi di geopolitica, pubblicata sul suo sito www.eurocontinent.eu, rilanciata e ripresa in traduzione italiana da www.giubberossenews.it Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’offensiva aerea contro l’Iran il 28 febbraio 2026. L’obiettivo iniziale dichiarato, un cambio di regime che avrebbe dovuto avvenire subito dopo l’assassinio della Guida Suprema Khamenei, è evidentemente fallito. Washington ha poi enfatizzato obiettivi militari come la distruzione del programma nucleare, l’annientamento delle capacità missilistiche balistiche, la neutralizzazione della marina iraniana e l’indebolimento strutturale...
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EUROPA, MONDO

Guerra in Medio Oriente: una causa sempre dimenticata


   Aldo Novellini     9 Aprile 2026       1
Difficile, se non impossibile, fare previsioni sul conflitto inopinatamente avviato da Stati Uniti ed Israele. Ancor più complicato capire - data l'estrema volubilità di Donald Trump - quale sia la reale strategia statunitense. Più facile invece comprendere quella israeliana: Tel Aviv vuole eliminare la minaccia iraniana che da decenni pende, come una spada di Damocle, sulla sua stessa esistenza. Teheran non deve cioè giungere a possedere l'arma nucleare. Giustamente. La proliferazione atomica va ridotta il più possibile. Va però sottolineato che l'Iran privo dell'atomica viene addirittura attaccato in maniera preventiva, mentre la Corea del Nord – altro regime canaglia – non viene...
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SOCIETA' E VALORI

Bocciata la riforma della magistratura


   Aldo Novellini     24 Marzo 2026       3
Responso chiaro al referendum sulla magistratura: 53 per cento per il No e 46 per cento per il Sì. I contrari alla riforma sono stati 14,5 milioni, i favorevoli 12,5: un netto scarto di due milioni di voti. Elevata la partecipazione alle urne, prossima al 60 per cento, in piena controtendenza al dilagante astensionismo delle ultime tornate elettorali. A larga seppur non schiacciante maggioranza gli italiani hanno così bocciato la riforma che sdoppiava il Csm, istituiva l'Alta Corte disciplinare e introduceva il sorteggio per la composizione dei tre organi. Questo l'esito di un voto preceduto da una campagna referendaria dove di rado si è discusso del merito della riforma. Del resto era...
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Fardelli d'Italia

 

Ugo Tajani

     3 Ottobre 2025       0
 
Nel salotto del teatrino politico di Rai Uno, la “Porta a Porta” dell’ineffabile Bruno Vespa, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato protagonista di una incredibile performance. Interpellato  [...]


 

Un sistema alla frutta

     13 Agosto 2025       0
 
Tanto per alleggerire il fosco e deprimente quadro della nostra politica, il Presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, si dimette. È sotto inchiesta dal giugno scorso per corruzione. E ci deve aver pensato a lungo in  [...]


 

Politica in famiglia

     27 Agosto 2024       0
 
Non sappiamo se le alte grida d’allarme lanciate da Italia viva sulla “scomparsa” di Giorgia Meloni siano da prendere con la drammaticità che meriterebbero. E neppure se possiamo dormire tranquilli sulla delicata vicende  [...]


 

Brighella e Arlecchino

     15 Giugno 2024       0
 
Difficile indicare chi di loro nel teatrino della politica veste meglio i panni a pezze multicolori dell’uno o l’abito bianco dell’altro. Diciamo che sono intercambiabili nei ruoli delle due maschere bergamasche. Certo  [...]


 

La RAI censura i vescovi

     19 Febbraio 2024       0
 
Sempre più costretti a limitare l’ascolto del Tg1, una volta passati sul telegiornale di un’altra emittente, ieri sera si è sentito riportare il duro giudizio dei vescovi italiani sul piano Albania sui migranti. La  [...]









Ultimi commenti

  • Beppe Mila
    Una lettura fantapolitica del caos mondiale
    Non è fantapolitica ma una realtà che si avvicina a grandi passi , per quel che riguarda l'Europa ben aiutata dal duo Von der Leyen - Kallas, quelle che dicono sia giusto intromettersi nei paesi da ...

  • Pier Giuseppe Levoni
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Bella riflessione. Ma se non le fabbrichiamo noi, qualcun altro provvede. E poi dipende da chi le usa e per quale scopo. Mica ci si difende con le mani....

  • Filippo ARPAIA
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Numerosissimi italiani non vogliono la rimozione del vincolo al “Patto di Stabilità”, provocherebbe inflazione e povertà, il Governo dispone di una leva formidabile: favorire il passaggio da...

  • Filippo ARPAIA
    Perché voterò No al referendum sulla Magistratura
    Va detto che la magistratura si è autocondannata soprattutto nel cosiddetto caso CSM-Palamara, che ha messo in risalto le storture connesse alle procedure di nomina, delle posizioni apicali degli uf...

  • Andrea Griseri
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Il tema cruciale è : a che serviranno queste armi? E cioè quale politica estera verrà perseguita?; Una politica intesa a creare in Europa innanzitutto una coesistenza fra soggetti diversi ( eppure...

  • Beppe Mila
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Come non condividere simili parole! Peccato che quello che era e che dovrebbe essere il partito dei lavoratori e della pace (il PD) oggi è il più guerrafondaio di tutti specie a Bruxelles dove si ...

  • franco maletti
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Temo che Torino sia la città delle armi non da ieri. E' infatti da quando la FIAT ha iniziato le prime crisi che le aziende e le boite dell'indotto producono armi per compensare la carenza di lavoro....


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